Nuova idea, nuovo progetto. Sliding Project

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In BeElastic siamo sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. Che sia una consulenza o che sia un progetto, cerchiamo di innovare e di trasformare una intuizione in qualcosa di concreto.

In passato abbiamo provato a sviluppare alcuni progetti ma ahimè, si sono arenati. Non ne affrontiamo i motivi, non è questa la sede. Basti sapere semplicemente che non sono decollati.

Ciò malgrado, abbiamo sempre viva la voglia di sperimentare, testare, riflettere, sempre con uno sguardo alla società che ci sta intorno, nel tentativo di cogliere da questa, l’IDEA, quella maiuscola.

Non è facile, certo, molte delle intuizioni saranno banalità. Altre, cose già viste di cui non eravamo a conoscenza. Altre ancora semplicemente improponibili. Ma noi non ci scoraggiamo!

A volte però accade che qualcosa o qualcuna delle idee balenate, stia in linea con la realtà e che addirittura sembri innovarla.

Almeno così appare a noi. Il giudizio vero lo lasciamo alle persone e alla rete, da cui in genere attingiamo per avere un feedback e di cui accettiamo oneri e onori.

Oggi vi parliamo del progetto Sliding.

Da qualche tempo siamo impegnati nella piattaforma di vendita online www.yeprice.com, piattaforma in cui proponiamo uno stile di acquisto in cui il core business, non sia solo ed esclusivamente la vendita, ma soprattutto il valore aggiunto di servizi al cliente.

Questa esperienza ci ha suggerito le basi del progetto Sliding. L’idea nel suo principio e semplice, anche se ancora è da mettere bene a fuoco (come direbbero alcuni: “work in progress”).

Il progetto che stiamo sviluppando si pone in una terra di confine, con: da una parte la vendita online al dettaglio (con la smisurata voglia delle persone di acquistare al prezzo più conveniente), e dall’altra la necessità dei fornitori di aumentare la propria movimentazione di beni trattati, per avere un maggior ritorno in termini di competitività nei prezzi offerti in rapporto al margine ottenuto.

Detto così non suggeriamo nulla di che, ma di certo non potevamo fare altrimenti. Perché?

Fondamentalmente per due motivi:

  • In primo luogo ci terremmo ad essere noi a realizzare il progetto 🙂
  • In secondo luogo, essendo alla ricerca di collaborazioni (economiche e non solo) per lo sviluppo del progetto, vorremmo quantomeno conoscervi prima di discuterne i contenuti.

A cosa serve quindi questo post?

A nulla, diremmo (magari a farvi distrarre per qualche minuto)!

Eccetto per un particolare, sarà il primo di una serie in cui vi illustreremo l’evoluzione dello stesso.

Have a God day!

 

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